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LIBRI

 

TRA BUIO E LUCE

Romanzo di Roberto Frazzetta 

Anno 2012 della nuova datazione. Pianeta Terra. Nova Edo, l’antica Tokyo, è la più grande metropoli rimasta dopo il cataclisma. L’essere umano è all’apice della sua potenza tecnologica, conquista l’Universo, scopre nuovi pianeti e cerca la sua vera natura tra i resti di civiltà aliene. La digitalizzazione della coscienza è ormai utilizzata nell’intero sistema conosciuto. Jimi è un soldato del Corpo di Spedizione esperto in incursioni nel cyberspazio, viene risvegliato dall’immagazzinamento dove era stata conservata la sua coscienza dopo l’ ultima morte. A Jimi è affidata la singolare missione di rintracciare e decifrare una comunicazione ridondante e criptata tra alieni e umani. Con una porzione di memoria in quarantena per difendersi da un virus, Jimi scoprirà presto che lo scopo dell’ incarico è collegato alla sua stessa esistenza, la sua disastrosa morte avvenuta sul pianeta Sharya durante l’ultima campagna bellica e alla scomparsa misteriosa di Isabek, al momento del ritrovamento di un frammento della Pietra Nera. Accompagnato da un’intelligenza artificiale, Jimi riuscirà a ricostruire i filamenti spezzati della sua memoria, tra astronavi e pianeti terraformati, stazioni orbitanti e regni virtuali entrando in contatto con persone collegate alla stessa causa, in un mondo governato da un oscuro Mat, continuamente manipolato, perseguitato dai ricordi frammentati di un tempo passato, le ombre di Isabek e gli orrori della guerra, Jimi cercherà di risolvere la fitta rete di misteri che cela la verità tra gli antichi rapporti tra alieni e umani, alleanza che dalla notte dei tempi generò la vita sul pianeta Gaia. Un cyberpunk adrenalinico e visionario che catapulta in un legame in divenire tra un futuro prossimo e un passato arcaico. Un possibile viaggio dell’anima.

NO HAY BANDA...

Raccolta di racconti di Roberto Frazzetta

"La Creazione sembra nascere dall'imperfezione, sembra venir fuori da uno sforzo e dalla frustrazione La gran parte di quello che percepiamo non può essere espressa con le parole, eppure quando noi comunichiamo l'uno con l'altro e sentiamo di aver stabilito un contatto, crediamo di essere stati capiti, secondo me proviamo una sensazione quasi di comunione spirituale ed è forse una condizione transitoria ma è ciò per cui viviamo."

MAYA

Romanzo di Roberto Frazzetta

Hai presente quando sei al cinema e vedi un film? E stai lì seduto e intanto vedi i personaggi, respiri con loro, ridi delle loro battute, e magari ti emozioni pensando solo per un attimo di vivere o meglio condividere quello che gli capita. Ecco, tu sei lì, e la storia è vera, va avanti, quale? Quella del film, naturalmente, e indipendentemente che sia un giallo, un comico, un thriller o un quello che vuoi, tu fantastichi e vivi parallelamente la fine di questo film che ancora non è finito. A modo tuo. Poi, solo alla fine, quando il film finisce davvero, in quell' istante dove iniziano a scorrere i titoli di coda, qualche fantomatica musica, tu fai: “Ma come già finito!!”. Un respiro profondo. Bene concentrati proprio su quell' istante, su quel respiro ultimo, su quella delusione personale, piccola, ma pur sempre una delusione. E magari mentre tornano le luci, la gente inizia ad alzarsi, e il tuo partner se lo hai, o un tuo amico ti fa: “Ti è piaciuto?” E tu non lo senti, tu sei ancora dentro il film e ti domandi che cosa stiano facendo ora i personaggi che da parecchio tempo non sono più soltanto attori, ma individui di un mondo parallelo, tu continui a sognare, cercando di rimediare alla tua piccola delusione quotidiana, magari proprio aumentandola di intensità. La storia che segue è una cosa simile, quotidiana, di intensità, deludente. Già forse è solo una delusione, una storia, un luogo comune di persone che vivono, oppure solo un sogno, un qualcosa di infinitamente dinamico, ma comunque sogno che fluttua in uno spazio onirico, aspettando di essere pensato e vissuto da qualcuno. Libera scelta, libera interpretazione. Un sogno. O solo un film. Domande. Può il pensiero umano continuare a vivere per inerzia dopo la morte? Può costruirsi un romanzo alternativo alla realtà con la quale finirà per collidere? Quotidiana: Quattro persone vivono dentro un appartamento Di intensità: le quattro sono persone. Che già di intensità va bene. Deludente: quattro vite vanno senza segnali. O meglio, tutti i segnali non sono per le quattro vite. Una storia: una storia è di tutti. Un luogo comune: Amore, Sesso, gioventù sonica, fine. Onirico: ognuno di loro è un mondo a parte. Un sogno. O solo un film.

STRANE MELODIE

Romanzo di Roberto Frazzetta

Il giovane musicista si chiama Vinnie, la città dove inizia il suo viaggio é Londra. Rachel é il nome della ragazza che incontra. Il tempo si ferma eppure passa in fretta, un'incontro e una separazione. Ogni Yin il suo Yang. La musica é sempre la cornice del tempo. Questa é la storia di un personaggio solo che dà un nome diverso ad ognuna delle parti che formano il suo insieme. Una storia di un amore riconosciuto tra melodie e rumori che escono dall'animo. Una storia di possibilità e di legami dominanti che non si spezzano attraversando la dimensione del tempo. Una storia alla scoperta del maschile e del femminile che danza in ognuno di noi e ogni tanto, per magia, esce.

SPAZI VUOTI

Raccolta di racconti di Roberto Frazzetta

L'unica maniera di scoprire i limiti del possibile é di oltrepassarli e finire nell'impossibile. Nel magico limbo di Spazi Vuoti.

IL GRIDO DELLA FARFALLA

Raccolta di racconti di Roberto Frazzetta

“Era il 2002, i numeri palindromi mi hanno da sempre affascinato per il loro duplice riflesso. Quello fu l’anno in cui iniziò la mia “gioventù sonica” dove regnava indomita l’attrazione per il lato selvaggio e oscuro dell’arte. I racconti mi uscivano dalla mente, specialmente di notte, e partiva un flusso di scrittura primordiale, di una potenza dirompente. Non sapevo mai dove sarebbe finita la mia attrazione e la ricerca. Giravo solo e senza meta, ascoltavo tanta musica, specialmente i Doors e leggevo quantità industriali di romanzi e libri di poesie, passando dai crepuscolari alla beat generation fino alle correnti letterari neo rock. Il mondo stava cambiando ed io con lui. Scrivevo ovunque, senza sosta. Questa è una selezione distopica dei miei racconti di quel periodo. Tutti pensati come videoclip, e qualcuno anche realizzato come tale

INVISIBILI

Raccolta di racconti di Roberto Frazzetta

Racconti invisibili. “L’invisibilità come militanza, e non come indifferenza, è il piacere della clandestinità, del camminare rasente i muri per non farsi notare, in un mondo dove tanti cercano di trovarsi uno spazio di visibilità. “Nella lotta tra te e il mondo vedi di secondare il mondo. Secondare il mondo significa non esistere a spese del mondo, ma saperlo lasciare essere. Ritirarsi per lasciarlo esistere e abitarlo attraverso la discrezione.”